Ali alla Speranza

Come evitare le morti in mare di migliaia di persone che
fuggono dal conflitto, tra cui molti bambini?
Creiamo dei corridoi umanitari sicuri, diamo…“Ali alla Speranza”

I “Corridoi Umanitari” sono un progetto pilota realizzato dalla Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e la Tavola Valdese, completamente autofinanziato.
I principali obiettivi sono evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo, che hanno già provocato un numero altissimo di morti, tra cui molti bambini; impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini che fanno affari con chi fugge dalle guerre; concedere a persone in “condizioni di vulnerabilità” (ad esempio, oltre a vittime di persecuzioni, torture e violenze, famiglie con bambini, anziani, malati, persone con disabilità) un ingresso legale sul territorio italiano con visto umanitario.
E’ un modo sicuro per tutti, perché il rilascio dei visti umanitari prevede i necessari controlli da parte delle autorità italiane.
Arrivati in Italia, i profughi sono accolti, a spese delle associazioni, in strutture o case.

La Fondazione «L’Ancora ONLUS» ha aderito ai “Corridoi Umanitari” con il progetto “Ali alla Speranza”: per Rama (7 anni), Maram (4 mesi), e la loro mamma Fatima, la speranza, infatti, è arrivata dal cielo, con un volo che le ha portate in Italia, a Verona, dove, dal 28 aprile 2017, sono ospiti di una collaboratrice de “L’Ancora”, a complete spese della nostra Fondazione.
Le tre rifugiate sono scappate dalla guerra a Damasco trovando ricovero in un campo profughi in Libano; il padre delle bimbe, a cui, a causa di una bomba, è stata amputata una gamba, non ha potuto lasciare subito il campo in Libano assieme a loro proprio per le sue precarie condizioni di salute.

Il 4 luglio la famiglia si è finalmente riunita: Akram ha potuto riabbracciare Fatima, Rama e Maram.

La famiglia ha costantemente bisogno di tutto; si ribadisce che la Fondazione sostiene completamente a proprie spese il mantenimento del nucleo familiare; chi desiderasse sostenerla con una donazione o con dei beni materiali, può mettersi in contatto diretto con “L’Ancora”.

Grazie alle donazioni ricevute da alcuni privati, è stato possibile regalare ad Akram una protesi che gli permette di muoversi in modo autonomo.
Akram - 2018
Un GRAZIE DI CUORE a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per sostenere quest’opera di vera carità!

Se desideri contribuire ai bisogni della famiglia, puoi farlo regalando cibo, vestiti, materiale scolastico oppure tramite una DONAZIONE.