L’Oasi Gina ed Enrico

Sede: Via Scuole n.14 – Settimo di Pescantina (VR)

“L’Oasi Gina ed Enrico” si trova a Settimo di Pescantina, ed è nata dalla ristrutturazione della casa nativa di don Renzo Zocca, donata da lui, e dai suoi cinque fratelli, alla Fondazione «L’Ancora ONLUS» per la realizzazione di una grande struttura di accoglienza. Fu proprio qui, dai genitori Gina ed Enrico, che i fratelli Zocca appresero la cultura della gratuità, la “legge del villaggio”.

Spiega don Zocca: “Ho respirato per la prima volta il senso profondo e autentico della “legge del villaggio” in famiglia. Famiglia, corte, villaggio, sono parole chiave radicate in me, tatuate a fuoco nella mia mente e nel mio cuore attraverso l’esperienza di vita che il Signore mi ha dato… La casa era inserita in un villaggio, il paese, che aveva al centro la Chiesa e le scuole. Le campane della Chiesa dettavano i ritmi della vita di ognuno dando risalto, di volta in volta, agli avvenimenti tristi o felici che il villaggio era chiamato a condividere. Questa cultura è diventata la cultura di tutta la mia vita, una ricchezza che desidero superi il tempo della mia esistenza e venga trasmessa anche ad altri, dopo di me.”

È proprio qui, in memoria dei genitori Gina ed Enrico, e con l’intento di perpetuare tale cultura fatta di solidarietà fra le persone dove ognuno fa quel che sa fare per rispondere ai bisogni del gruppo, che è sorta questa grande casa di accoglienza con stanze singole e doppie, ampi spazi comuni per la refezione e la vita comunitaria. In questo luogo le persone possono trovare non solo un “tetto sopra la testa” ma anche intimità, dignità, solidarietà, aiuto e conforto. Ma è questo anche un luogo dove prendere coscienza di alcune gravi problematiche della vita moderna, per imparare ad intervenire in favore dei fratelli in difficoltà. Insomma un’occasione per tutti, e soprattutto per i giovani, di “sporcarsi le mani” colmando, almeno in parte, il vuoto ideale ed esistenziale del vivere di oggi.

Il cuore de “L’Oasi Gina ed Enrico” è la Cappella dedicata al “Divino Concepito”, il luogo privilegiato per i volontari de L’Ancora dal quale partire prima di ogni azione: la Carità di cui questa casa è espressione, infatti, è strettamente legata all’Eucaristia e alla Preghiera, perché tutto ciò che viene fatto per i fratelli in difficoltà è compiuto solo per amore di Gesù Cristo.

All’interno de “L’Oasi di Gina ed Enrico”, con le stesse modalità e finalità de “Il Fiordaliso” di Verona, si trova una Casa Famiglia rivolta ad anziani autosufficienti, preferibilmente del paese di Settimo o del Comune di Pescantina o della Vicaria di Bussolengo, che per vari motivi non sono più in grado di condurre la vita da soli. Qui potranno trovare un luogo familiare, dove non saranno “ospiti” ma “familiari”, dove il distacco dall’ambiente di provenienza e dalle proprie abitudini verrà attutito il più possibile, permettendo comunque di mantenere e coltivare le relazioni con il territorio.

La domanda di ingresso in Casa Famiglia si formalizza con la compilazione di apposito modulo.

Per richiedere la modulistica e scaricare la brochure con tutte le informazioni utili, inerenti la procedura di richiesta di accoglienza, cliccare QUI.